| |
LA
STORIA DELLA STAZIONE
Il comprensorio sciistico della Riserva
Bianca nasce da una storia a dir poco
prestigiosa:
non solo infatti l’area di Limone
agli albori del ‘900, a seguito di
un’esercitazione dell’artiglieria
alpina,
assiste ad uno dei primissimi debutti dello
sci sull’intero arco alpino, ma anche ben
presto si trasforma in una stazione sciistica
rinomata e frequentata dall’alta società.
Ad attirare il bel mondo a Limone Piemonte
è un centro di montagna che, fin dagli anni
successivi alla prima guerra mondiale,
diviene
gradualmente una stazione sciistica
in cui si danno
appuntamento personaggi
importanti
dell’economia, dello spettacolo,
della politica, accomunati dalla passione per uno sport ancora agli esordi,
ma capace tuttavia di
sedurre indistintamente uomini e donne.
La costante competizione con Bardonecchia, la nascita di un importante
Sci Club, lo sviluppo delle strutture recettive e la costruzione dei primi
impianti fanno sì che Limone Piemonte, senza troppo clamore, si ritrovi
in testa alle classifiche delle stazioni turistiche invernali italiane.
La crescita straordinaria dell’appeal di Limone Piemonte sembra però cedere,
più tardi, quando
il boom del turismo dà vita a nuove stazioni costruite
ex-novo e dunque dotate di tutta una serie di opportunità e comfort che
un paese abituato a far crescere la propria offerta turistica a piccoli
passi sembra non riuscire a reggere.
La forte
concorrenza, la
difficoltà delle strutture recettive a rinnovarsi
e l’enorme sviluppo delle
cosiddette
“seconde case”, trasformano Limone in una
località turistica invernale non certo
sconosciuta, ma indiscutibilmente di
secondo piano rispetto ad altre realtà.
Lo sforzo attualmente messo in campo dalla
L.I.F.T, la società che gestisce impianti e
piste della Riserva Bianca, è quello di
rilanciare Limone come stazione sciistica
capace di competere con le migliori realtà
dell’arco alpino, puntando per un verso
sulle nuove tendenze del turismo e per
l’altro su alcune peculiarità che una stazione
come Limone Piemonte presenta.
In un contesto in cui anche il turismo invernale legato alle settimane
bianche si sta sempre più caratterizzando per la diversificazione dell’offerta
e per la varietà delle proposte che accompagnano l’attività specificamente
sciistica, Limone viene a trovarsi in una situazione decisamente privilegiata.
Sono poche infatti le stazioni che, ad un’ora di macchina, possono consentire
di usufruire di una realtà come le Langhe, ormai famose in tutto il mondo
per la loro offerta enogastronomica, e come la Costa Azzurra, la cui notorietà
nell’immaginario europeo è tale da non dover neppure essere evidenziata.
E’ dunque articolando la bellezza del suo territorio, decisamente favorevole
alla pratica dello sci e dello snow-board in condizioni di estrema piacevolezza,
all’interesse turistico delle aree della Langa e della Costa Azzurra,
che Limone può giocare la carta del suo futuro: tornare ad essere, come
in passato, una delle stazioni invernali di punta dell’intero arco alpino. |
|
|

 |